Il mal di testa si combatte con la "sex therapy"
Il sesso per alleviare cefalee e mal di testa Una volta erano le pasticche, oggi per combattere il mal di testa si può ricorrere a un "rimedio" molto più piacevole: il sesso.
Uno studio condotto dal dr. Bruno Marcello Fusco dell’IRCCS (Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico Neuromed di Venafro - Is) e responsabile del Centro di Medicina del Dolore, suggerisce che il sesso potrebbe essere un ottimo rimedio contro il mal di testa e le cefalee.
La sorpresa, che sfata il credo comune che il mal di testa sia un freno all’attività sessuale, è che chi ne soffre, in genere ha un maggiore desiderio di fare sesso (a questo punto le donne non hanno più una scusa valida).
Fare sesso fa aumentare i livelli di serotonina e dopamina, fa notare Fusco. Questo si traduce in un’azione sui neurotrasmettitori che influiscono sulle emozioni e gli stati d’animo: una situazione che, stimolando l’equilibrio interno, agisce sui sintomi del mal di testa.
I dati lo confermano: il 45% delle persone esaminate afferma di avere una vita sessuale regolare e il 13% di queste vede svanire il mal di testa durante il rapporto o subito dopo.
Perché ci piace il porno ?
Il cervello umano è attratto dalle immagini a luci rosse, una passione che affonda le radici nell'evoluzione della nostra specie e che presenta alcune differenze tra maschi e femmine
Passa le notti davanti al computer, non vuole sentire storie e ha un cassetto chiuso a chiave che chissa' che cosa contiene.
Non solo: spende un mucchio di quattrini con la carta di credito, è distratto, nervoso e non vuole più fare all'amore.
Che cosa stara' combinando ? Il dilemma coinvolge molte donne in diversi angoli del pianeta.
E ha una risposta ovvia: il marito ha imparato a navigare sui siti porno, che sono tanti ed estremamente facili da usare, capaci di soddisfare ogni gusto.
Prima aveva le videocassette, e prima ancora i giornaletti, ma la tecnologia avanza e la pornografia è abile ad approfittarsene.
E così, come ogni uomo che può disporre di materiale a luci rosse, il marito sta alimentando un giro di affari di miliardi di dollari all'anno, più corposo di quello che nutre l'industria militare. Un giro d'affari immune da recessioni e stagflazioni, sempre pronto ad adattarsi al mercato e agli stili di vita, capace di creare un mondo parallelo di eccessi sessuali al di fuori di ogni realtà, dove sono rosse le luci ma mai i bilanci.
Ma perche' i maschi della specie umana, si chiamino Brambilla, Thompson, Garcia o Shimura sono tanto attratti dalla pornografia, dalla comparsa del primo brufolo fino alla bara ?
E perche' arrivano a perdere la testa e a diventare dipendenti, come è successo per esempio al cantante del gruppo rock californiano Red Hot Chili Peppers, Anthony Kiedis, al quale le donne in carne e ossa di certo non mancano ?
Una risposta arriva dalle neuroscienze, che a onor del vero non si sono affannate riguardo alla faccenda, ma intanto hanno indagato sul luogo comune secondo cui gli uomini sono più «visivi» delle donne, cioè si eccitano più a guardare che a pensare, come invece pare facciano le donne.
Dietro al luogo comune c'è anche una questione evoluzionistica di non poco conto: che vantaggio può esserci, per il maschio, a essere più visivo ? Perché l'evoluzione avrebbe distinto i due sessi sulla base della risposta alla visione di scene a contenuto erotico ?
By Silvia Bencivelli
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it e da: Mente&Cervello, Novembre 2008, n. 47
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